giovedì 31 gennaio 2013

Depressione stagionale invernale, i rimedi

L'inverno è la stagione della piogge, del freddo... e la voglia di uscire a divertirsi diminuisce, tra impegni di lavoro e quelli della famiglia. Le energie calano e così si viene presi dalla malinconia, con l'umore che arriva fin sotto i tacchi. Ma non bisogna arrendersi, anzi cercare i giusti modi per trovare nuove energie. Niente artifici particolari, viaggi in terre lontane e assolate (che andrebbero pure bene, ma mancano soldi e tempo). E allora cosa fare? Ecco dieci semplici rimedi che vi faranno sentire decisamente meglio:
 
Dormire bene
L'orologio biologico ci dice che per sentirci in forma dobbiamo dormire bene e per il giusto tempo. Un consiglio: andare a nanna e alzarsi sempre alla stessa ora. Il corpo si abituerà e ne trarrete solo benefici.
Gli amici
La famiglia è fondamentale nella vita di ognuno, ma non basta. Gli amici sono qualcosa di prezioso che possono aiutare a sentire meno la tristezza che vi assale. Organizzate delle uscite al cinema, al teatro, per una semplice pizza, oppure organizzate una cena a casa: faticherete di più ma vi sentirete benissimo.
Vitamina D
Assumete vitamina D, si trova nell'olio di fegato di merluzzo, in pesci grassi (come i salmoni e le aringhe), il latte ed i suoi derivati, le uova, il fegato e le verdure di colore verde. Ma non basta: per trarne la massima efficacia fate delle passeggiate nelle giornate di sole. L'umore andrà già molto meglio.
I benefici della meditazione
Meditazione
Dovete trovare del tempo per stare sole con voi stesse, per liberare la mente da qualsiasi pensiero e concentrarvi al massimo. Meditate, per raggiungere una sorta di livello di consapevolezza senza pensieri, come nella tradizione delle filosofie e religioni orientali.
E il sole dove sta?
Pioggia, neve, cielo sempre nuvoloso. Che pizza l'inverno, c'è bisogno del sole, della sua luce e del suo calore. Approfittate quindi di ogni bella giornata, se potete fate una gita anche da sole. Vi rigenererete. Non vi basta? Ritagliatevi qualche giorno per una mini vacanza in un luogo caldo. Tornerete ricaricate!
Cibi felici
Quante volte abbiamo detto "Quanto è triste quel piatto": è innegabile, alcuni cibi aiutano ad essere allegri. Le banane, ricche di potassio e ferro, possono ridonare l'energia mancante. E poi le noci, grazie alla combinazione omega3-uridina, che incide nettamente sull'umore...
Il livello di zuccheri deve essere alto
Per combattere la tristezza anche lo zucchero viene in aiuto. Durante i pasti, allora, scegliete cibi con glucosio a rilascio lento, ovvero tanti carboidrati. E se prendete qualche chilo pazienza, sarete almeno più allegre..!
Cosa succede se non dormi abbastanza?
Volontariato
Aiutare gli altri fa bene! Volete mettere una giornata trascorsa a dare una mano a chi, per un motivo o per un altro, ha tanto bisogno..? A sera sarete stanche, ma appagate e felici. Altro che malinconia!
Leggere, leggere, leggere
La mente va sempre tenuta allenata. Una buona lettura vi aiuterà a uscire dai problemi di ogni giorno, ad allontanarvi dalla vostra realtà, a far andare la fantasia e a mettere almeno per un po' da parte stress e cattivi pensieri.
Sport, ma non da sole
Un paio di ore in palestra, in piscina, o una semplice corsetta. Fa bene al fisico, ridona tonicità. Un consiglio: meglio in compagnia, vi stancherete di meno, avrete occasione di parlare, di scherzare e ridere. E non vedrete l'ora di tornare a farlo.

mercoledì 30 gennaio 2013

CELLULITE, SCOPERTA LA CAUSA: SI BATTE CON UNA DIETA ACIDA

cellulite, dieta, medicina, adiposo, insufficienza, tessuti, alcalinizzantiNUOVA DIETA Tra le novità terapeutiche c'è la dieta acidificante, iperproteica, ipoglucidica e alcalinizzante, da fare per almeno un mese, messa a punto da Pier Antonio Bacci, docente di medicina estetica all'università di Siena, che spiega: «I primi due-tre giorni sono a base di frullati di frutta o di verdura; seguiti da 5-6 giorni di alimentazione senza glutine; poi si ricomincia a mangiare per 15-20 giorni carboidrati a pranzo e proteine la sera, mantenendo la proporzione di 60% alimenti alcalinizzanti (frutta, verdura e legumi) e 40% di acidificanti (carne, dolci, carboidrati). Alla dieta si associa l'assunzione di bustine di bicarbonato di sodio, potassio e magnesio per ridurre ulteriormente l'acidità dei tessuti. Infine è necessario bere 2 litri di acqua al giorno, acidula durante i pasti e a pH verso l'alcalinità (sopra 5,8-6) lontano dai pasti. Gli alimenti alcalinizzanti permettono di depurare l'organismo e ridurre l'infiammazione del tessuto adiposo». Fra le nuove terapie anticellulite presentate al congresso romano molte prendono spunto dalla medicina sportiva: magnetoterapia, tecarterapia, radiofrequenza, laser e infrarossi ad azione antinfiammatoria e contro la fibrosi dei tessuti. Infine i massaggi manuali e meccanici: linfodrenaggio ed endermologie, mesoterapia e carbossiterapia per trattare le fasi avanzate di cellulite dolorosa, ridurre l'edema e l'insufficienza venosa associati alle forme gravi.Scoperta l'origine della cellulite cambiano le cure. Non è l'insufficienza del sistema venoso la principale causa ma il tessuto adiposo. La notizia, annunciata al convegno nazionale della società italiana di medicina estetica in corso a Roma cambia le strategie di cura per 24 milioni di italiane che ne soffrono a partire dai 13 anni di età. «Se fino ad oggi ci si è concentrati su terapie contro l'insufficienza venosa, nuove ricerche italiane e internazionali dimostrano invece come e quanto sia coinvolto il tessuto adiposo che, fin dalle prime fasi di comparsa della cellulite, agisce come un organo endocrino, infiamma i tessuti innescando processi fibrotici che con gli anni portano ad un peggioramento irreversibile dello stato» spiega Emanuele Bartoletti, segretario della Società italiana di medicina estetica.

martedì 29 gennaio 2013

POCO SOFT MOTO PER ALLUNGARE LA VITA

Il moto soft allunga la vita.
Un recente studio ha dimostrato che un quarto d'ora di attività fisica moderata ma costante al giorno è sufficiente per ottenere benefici sulla salute.
15 minuti al giorno di attività modesta sono sufficienti per ridurre il rischio di mortalità e aumentare l'aspettativa di vita. Un gruppo di ricercatori di Taiwan dimezza così la ricetta quotidiana del benessere.
Allo studio, condotto sulla popolazione taiwanese, hanno partecipato oltre 400mila volontari, uomini e donne, adulti oltre i 20 anni di età, posti sotto controllo medico.


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